Le pagine di Claudio Bolognini
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L'albero dei rusticani

Illustrazioni di Massimo Amadesi
Introduzione di Andrea Mingardi
Giraldi Editore
ISBN: 8889435089, Pagine: 96, Prezzo: € 14.50

Erano gli anni in cui le stagioni avevano qualcosa di magico, o almeno così a me sembrava. Le stagioni scorrevano pigramente e la  luce  naturale, giocando tra i profili delle case, creava una particolare atmosfera, tutto pareva avvolto da un velo fatato. Quando a noi bambini cadeva un dente, lo mettevamo immediatamente sotto il cuscino, così una fatina lo avrebbe trasformato in una moneta. In quegli anni anche le lucciole, se venivano custodite sotto un bicchiere capovolto, si trasformavano magicamente in un soldino. Tra i colori dell'autunno, invece, le lumache mostravano le loro piccole corna a chiunque recitasse una certa filastrocca. D'inverno i cumuli di neve, ai lati delle strade, erano sempre più alti di tutti i bimbi, e la Befana ci metteva un sacco di tempo ad arrivare. Appena giungeva la primavera bisognava stare molto attenti, perché chiunque si azzardava a toccare un malefico fiore giallo avrebbe fatto la pipì a letto.Erano gli anni in cui i bambini li portava la cicogna, ma se cascavano vicino al prezzemolo sarebbero cresciuti con fastidiosi riccioli.
I bambini molto piccoli venivano chiamati Topi e se facevano i birichini andavano in Purgatorio, mentre quelli leggermente più grandicelli, i cosiddetti Cinni, andavano dritti all'Inferno, inesorabilmente. Nell'intimità di quei luoghi e nelle consuetudini di quel mondo i nostri mille giochi all'aperto, come trasportati da un ritmo naturale si ripetevano con eccitata semplicità. E le stagioni avevano davvero qualcosa di magico, o almeno così a tutti noi sembrava.
(dal prologo)

Sul comodino perché: Perché è un libro che ci riporta ad un tempo che ormai sembra fiabesco, per rivivere quelle giornate riprovando le stesse gioie. Per far conoscere ai più giovani una realtà tanto distante eppure tanto vicina.

 

IL POSTO DELLE VIOLE